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Centri estivi per bambini e ragazzi ucraini

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“Benvenuti a Roma – centri estivi per bambini e ragazzi ucraini dai 6 ai 14 anni”

Presentazione alla stampa martedì 12 luglio, ore 12, presso l’I. C. Gianni Rodari, via Niobe 52, Roma.

Sarà presentata alla stampa martedì 12 luglio l’attività di accoglienza estiva che CSV Lazio e Cemea del Mezzogiorno stanno svolgendo in favore di bambini e ragazzi ucraini dai 6 ai 14 anni, temporaneamente ospiti degli alberghi della Protezione Civile a Roma.

Interverranno l’Assessora alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale, Barbara Funari, e l’Assessora alla Scuola, alla Formazione e al Lavoro di Roma Capitale, Claudia Pratelli.

Comunicato invito alla stampa

INVITO STAMPA

Roma, martedì 12 luglio alle ore 12.00 presso l’I.C. Gianni Rodari (via Niobe 52)
Sei Centri Estivi per i minori provenienti dall’Ucraina, a Roma
Interverranno Barbara Funari, Assessora alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale, Claudia Pratelli, Assessora alla Scuola, alla Formazione e al Lavoro di Roma Capitale

Martedi 12 luglio alle ore 12 presso la Sala Conferenze dell’Istituto Comprensivo Gianni Rodari di via Niobe, 52 a Roma sarà presentata alla stampa l’iniziativa ‘Benvenuti a Roma – centri estivi per bambini e ragazzi ucraini dai 6 ai 14 anni’:

un’importante attività di accoglienza estiva per i minori provenienti dall’Ucraina gestita dal CSV Lazio insieme al Cemea del Mezzogiorno grazie al sostegno della Fondazione Paolo Bulgari e con il patrocinio di Roma Capitale – Assessorati alle Politiche Sociali e alla Salute e alla Scuola, Formazione e Lavoro.

Questa collaborazione ha permesso di attivare, quasi un mese fa, sei Centri Estivi rivolti ai minori profughi dall’Ucraina, ai quali viene offerto un ambiente accogliente in cui, attraverso il gioco, socializzare con gli altri e imparare i rudimenti della lingua italiana. I bambini coinvolti, circa 100, sono spesso ospiti di alberghi del sistema di accoglienza della Protezione Civile del Lazio e quindi con pochissime opportunità di interazione e quasi nessuno spazio dedicato al gioco.

Grazie alla disponibilità delle scuole, che ospitano 5 dei 6 Centri, è stato possibile organizzare in pochi giorni spazi che, con il supporto degli operatori specializzati del Cemea, dei volontari che già avevano esperienze in attività simili e con i mediatori ucraini, hanno permesso di promuovere il protagonismo dei minori attraverso contesti di vita collettiva accoglienti e rispettosi delle differenze; incoraggiare l’espressione dei propri bisogni, desideri, interessi, suggestioni attraverso la pratica di attività create per loro e con loro; favorire l’autonomia e l’assunzione di responsabilità attraverso la partecipazione alla gestione e alle scelte; perseguire la distensione e il piacere, attraverso il fare, il gioco, la fantasia; sostenere le relazioni, la convivenza attraverso il dibattere e il negoziare, e la condivisione delle regole di comportamento nel gruppo.

Il sesto Centro si è attivato qualche giorno dopo gli altri presso la Parrocchia di S. Sofia su esplicita richiesta della comunità ucraina che ha messo a disposizione gli spazi idonei alle attività.

Oltre all’I.C. Gianni Rodari, le scuole che ospitano i Centri sono: l’I.C. Guicciardini plesso Baccarini – zona Cavour; l’I.C. Via dell’Aeroporto 115 – zona Quadraro; l’I.C. Mozart di via Castel Porziano 516 – zona Ostia; l’I.C Guido Milanesi di via Tropea, 26 – zona Appia Nuova.

Nel corso dell’incontro stampa saranno presentati un report e un video sulle attività.

Per informazioni:

Fabrizia Bagozzi, ufficio stampa Csv Lazio, cell. 3343451357;

Michela Diodato, resp. area progetti, Fondazione Paolo Bulgari, cell. 3925767170

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